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LA CASA DEI VOLONTARI

BREVE STORIA

La casa di rue Dolisie é stata aperta nel maggio del 2003 per iniziativa di padre Arcangelo, presidente dell'Associazione "Amici dei bambini e delle mamme di Makoua", con lo scopo di ospitare le persone che vogliono trascorrere periodi in Congo per effettuare attivitá di volontariato. Ha accolto il primo gruppo di volontari nell'agosto dello stesso anno; si trattava di una quindicina di persone che formavano un gruppo piuttosto eterogeneo per etá e professionalitá, che si sono dedicate ad attivitá di animazione e lavori di ristrutturazione presso l'orfanotrofio di "Notre dame de Nazareth". L'esperienza é durata circa un mese.

In seguito la casa, gestita da un referente italiano che vi risiedeva stabilmente, ha ospitato vari gruppi o singole persone che si sono trattenuti per periodi piú o meno lunghi (da un minimo di alcune settimane ad un massimo di dieci mesi) mettendosi a disposizione per svolgere svariate attivitá: lavori di falegnameria, edilizia, allestimento di impianti elettrici, animazione con i bambini e piccole attivitá di laboratorio. I volontari che sono rimasti per piú tempo si sono occupati anche dell'accoglienza presso la casa di alcuni ragazzi di strada, nonché della gestione delle risorse inviate dell'Italia e della realizzazione dei progetti a sostegno delle varie realtá locali.

A partire dall'autunno del 2006 é la casa ha ospitato anche i volontari del servizio civile internazionale che operavano per conto della ONG CPS, dando inizio ad un periodo di fruttuosa collaborazione; nel frattempo il referente italiano dei volontari, dopo essersi messo a disposizione dei volontari per piú di quattro anni, si é trovato nella necessitá di porre fine alla sua esperienza.

Purtroppo la collaborazione con la CPS ha dovuto terminare due anni dopo. Si é trattato di una scelta sofferta, in quanto é grave che le sole due associazioni italiane residenti a Brazzaville non siano riuscite a portare avanti una collaborazione duratura, ma nondimeno necessaria in quanto é risultato evidente che le modalitá di gestione della casa e le prioritá non risultavano compatibili.

A partire da Novembre 2008 la casa é quindi abitata da una volontaria, oltre che da tre ex ragazzi di strada che rientrano nel progetto "Ndako ya bandeko".




VITA QUOTIDIANA

La casa dei volontari risiede in Rue Dolisie a Moungali, un quartiere popolare di Brazzaville. Inizialmente le condizioni di vita erano piuttosto avverse: l'acqua corrente era disponibile solo poche ore durante la notte, mentre si poteva ovviare alle frequenti interruzioni di fornitura dell'energia solo tramite alcune torce ricaricabili. Permanevano comunque evidenti problemi per la conservazione del cibo.

In seguito la struttura é stata dotata di un serbatoio di raccolta dell'acqua e di un gruppo elettrogeno, nonché dei pannelli solari che forniscono un sistema di illuminazione indipendente. Ció nonostante é sufficiente un periodo di pochi giorni in cui manchi l'acqua o la corrente elettrica (eventi, questi, tutt'altro che rari) perché si renda necessario correre ai ripari, ad esempio caricando un taxi con grandi bidoni vuoti ed andando alla ricerca di acqua presso amici che vivono in altri quartieri. L'acqua di cui stiamo parlando é sempre quella della rete idrica, e deve essere potabilizzata facendola bollire e passandola per un apposito filtro.

Questi miglioramenti hanno reso la vita piú semplice ai volontari, ma é necessario una continua opera di manutenzione per contrastare l'usura deli materiali e degli oggetti, che il clima africano rende particolarmente rapida.

ATTIVITÁ E PROGETTI

Nel tempo si é avuto la possibilitá di organizzare presso la casa diverse iniziative per gli esterni, come corsi di informatica (purtroppo sospesi al momento) e corsi di lingua italiana. In diverse occasioni la casa ha ospitato ragazzi di strada; a partire da Novembre 2008 e fino a Maggio 2009 parteciperá al progetto Ndako ya bandeko.