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AGIRE IN PRIMA PERSONA

INTRODUZIONE

La casa di Rue Dolisie a Brazzaville é aperta a chi fosse interessato a compiere un periodo di volontariato per portare il proprio contributo personale alle attivitá promosse. É necessario tenere presente alcuni aspetti:
  1. Si tratta di un'esperienza molto intensa e ricca, ma é essenziale partire con la consapevolezza della realtá in cui ci si sta per immergere; solo cosí si puó tutelare il proprio benessere e cercare di capire e rispettare le persone con cui si entrerá in relazione.
  2. Trascorrere qualche settimana in Congo sforzandosi di conoscere la realtá del paese puó giá dare molto; sarebbe tuttavia utile avere le idee chiare a proposito delle proprie competenze e quindi delle possibili attivitá da poter svolgere, in modo da inserirsi meglio nella vita della casa.



L'AMBIENTE

È innanzitutto consigliabile farsi un'idea minima del paese in cui ci si troverá ad operare. Per questo é possibile fare riferimento alle pagine su questo sito dedicate alla storia del Congo ed alla situazione attuale del paese. Ovviamente si consiglia di approfondire quanto possibile facendo riferimento anche ad altre fonti.

Presso la casa dei volontari sono garantiti standard di vita buoni, ma che comunque fanno riferimento al contesto generale, ovvero alla realtá del Congo. In particolare é necessario tenere in considerazione alcuni aspetti:
CLIMACaratterizzato da temperature molto alte ed umiditá variabile a seconda della stagione, ma in generale elevata.
MALATTIE ENDEMICHEFebbre gialla (vaccinazione obbligatoria per ottenere il visto), la malaria, epatite A e B, tifo e colera. A causa delle scarse condizioni igieniche é inoltre necessario premunirsi contro possibili attacchi di dissenteria.
NOTA: ovviamente vengono prese tutte le possibili precauzioni contro queste infezioni, per cui in generale non si ha nulla da temere; ció non toglie che é necessario partire con la consapevolezza dell'ambiente ci si muoverá in modo da attivare i comportamenti necessari a tutelare la propria salute.
ACQUA CORRENTE ED ENERGIA ELETTRICAIn generale sono a disposizione, ma subiscono frequenti interruzioni. É quindi necessario mettere in conto l'eventualitá di doverle razionare o farne completamente a meno ricorrendo ad alternative (acqua nei secchi, torce elettriche) anche per periodi di piú giorni.
ALIMENTAZIONEÉ in generale completa ed abbondante, e normalmente tutti gli alimenti comuni sono reperibili. Puó tuttavia risultare impossibile o comunque molto difficile soddisfare esigenze molto specifiche.

Per altre informazioni piú specifiche é possibile fare riferimento alla pagina sulla casa dei volontari.

Da queste note "ambientali" sono state volutamente escluse le considerazioni sulla cultura e la mentalitá dei Congolesi, le cui differenze rispetto ai riferimenti occidentali possono risultare anche notevoli. Si parte dai ritmi di vita molto piú lenti di quelli occidentali fino ad arrivare a diverse scale di valori ed a diverse concezioni dei principali aspetti della vita. Non bisogna inoltre dimenticare la percezione che si ha in Congo dell'uomo "bianco". Il tutto é ovviamente frutto della storia del paese e del continente, nonché delle sue relazioni con il resto del mondo. Queste differenze possono risultare naturali o impercettibili a qualcuno e intollerabili ad altri; in ogni caso non é possibile prepararsi ad un incontro di questo tipo, se non cercando di intraprenderlo con curiositá, consapevolezza, rispetto e apertura mentale.


VOLONTARI CERCASI

Gli ospiti della casa di Rue Dolisie cercano di improntare la propria attività di volontariato su alcuni principi di base, in particolare:
  • Piuttosto che eseguire direttamente lavori si ritiene preferibile affidarli al personale locale creando opportunitá di sostegno economico;
  • Si ritiene invece molto importante offrire momenti di formazione professionale, che si realizzano tramite affiancamento diretto del personale locale per la realizzazione di progetti specifici;
  • Si rifiuta l'immagine degli "esperti occidentali" che "insegnano" e degli "africani" che "imparano": la trasmissione di conoscenza non avviene in una sola direzione, e se l'occidente ha oggettivamente a disposizione maggiori competenze tecnologiche anche l'Africa ha un suo patrimonio, per esempio la capacitá di ovviare alla carenza di mezzi e di risorse per raggiungere l'obiettivo. Non si tratta tanto di insegnare, quanto di collaborare per valorizzare le potenzialitá e le risorse.
Date queste premesse, si riporta qui sotto un elenco delle possibili competenze particolamente richieste per il volontariato in Congo:
AMBITONOTE
MEDICINADentisti o oculisti; altre competenze sono sempre ricercate per affiancare o formare il personale locale, ma é necessario essere consapevoli delle condizioni del tutto precarie in cui ci si troverà a lavorare - ovvero la penuria di mezzi e di risorse tecnologiche;
EDUCAZIONEAnimatori ed atelieristi; é tuttavia necessario mettere in campo una forte dose di flessibilitá, in quanto il lavoro con i bambini avviene in condizioni quasi sempre piuttosto precarie;
AGRICOLTURA E ALLEVAMENTOAgronomi e esperti di allevamento con competenze flessibili o in alternative specifiche per le zone equatoriali.
EDILIZIAelettricisti, idraulici, muratori, imbianchini, falegnami...
ALTROinformatica (sia software che hardware) , disegno su tessuto, taglio e cucito, ...
Per ulteriori informazioni potete contattarci; l'associazione di riferimento per le attivitá di volontariato sono gli "Amici delle mamme e dei bambini di Makoua" di Milano.

       
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[Ultimo aggiornamento: 12:16 - 04/07/2007]